Milazzo, giovani di cinque Paesi insieme contro la solitudine: flash mob sul lungomare Garibaldi

Un messaggio contro la solitudine e l’isolamento giovanile, affidato alla socialità, all’incontro e alla condivisione. È quello lanciato martedì 3 novembre sul lungomare Garibaldi, all’altezza della statua di Luigi Rizzo, con il flash mob organizzato dall’associazione The Cave in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Milazzo, nell’ambito dello scambio giovanile Erasmus+ “You’ll never walk alone”.  L’iniziativa ha coinvolto 35 giovani provenienti da cinque Paesi – Italia, Polonia, Bulgaria, Romania e Croazia – protagonisti di una mattinata di performance, giochi, quiz e laboratori partecipativi che hanno coinvolto anche la comunità locale e gli studenti delle scuole cittadine.
Il progetto, approvato dall’Agenzia Italiana per la Gioventù e finanziato dall’Unione Europea, si è svolto dal 28 ottobre al 4 novembre al Tindari Village Camping di Furnari. Per otto giorni i partecipanti hanno preso parte ad attività di educazione non formale finalizzate a rafforzare il senso di appartenenza, la capacità di costruire relazioni significative e la consapevolezza che la solitudine non riguarda soltanto il singolo, ma anche la qualità dei gruppi e delle comunità.
Presenti all’appuntamento il sindaco Pippo Midili e l’assessore alla Pubblica Istruzione Stefania Scolaro, insieme a una delegazione di studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
«L’adesione dell’Amministrazione allo scambio nasce dall’esigenza di fare incontrare giovani di Paesi diversi per metterli in relazione e per promuovere azioni di collaborazione e di socialità. Crediamo nel valore aggiunto che i giovani delle diverse nazionalità possono apportare come membri attivi di una comunità che include e che non lascia indietro nessuno», hanno dichiarato il sindaco Midili e l’assessore Scolaro.
Il titolo del progetto, “You’ll never walk alone”, richiama il celebre coro dei tifosi del Liverpool e diventa il filo conduttore di un’esperienza che punta a ricordare ai giovani quanto siano importanti le relazioni, la partecipazione e il sentirsi parte di una comunità.

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